Troviamo e correggiamo le barriere in tutto quello che pubblicate.

Rendiamo accessibili siti, PDF, documenti Office, e-book, newsletter, post e video, secondo le WCAG 2.2. Può farlo il nostro team per voi, o il vostro team con la piattaforma EQUO.

Esempio: una pagina web e un PDF di un'azienda inventata, con le barriere segnate a margine.
  1. Pulsante senza nomeIl pulsante ha un nome Si sente solo «pulsante».Ora si sente «Cerca, pulsante». WCAG 4.1.2
  2. Testo con poco contrastoContrasto sufficiente Grigio chiaro su bianco: per molti non si legge.Ora supera il rapporto 4,5:1. WCAG 1.4.3
  3. Immagine senza descrizioneDescrizione aggiunta Lo screen reader dice «immagine».Proposta da EQUO, confermata da voi. WCAG 1.1.1
  4. Campo senza etichettaIl campo ha un'etichetta Il suggerimento sparisce appena si scrive.Ora si sente «La tua email». WCAG 3.3.2
  5. «Clicca qui»Il link dice dove porta Non dice dove porta.Ora dice «Scopri le offerte». WCAG 2.4.4
  1. Lingua non indicataLingua impostata La voce legge l'italiano con la pronuncia sbagliata.Ora la voce legge in italiano. WCAG 3.1.1
  2. Titolo fintoOra è un titolo vero Solo grassetto: chi naviga per titoli non lo trova.Ora si trova navigando per titoli. WCAG 1.3.1
  3. Immagine senza descrizioneDescrizione aggiunta Lo screen reader la salta o dice «immagine».Proposta da EQUO, confermata da voi. WCAG 1.1.1
  4. Ordine di lettura sbagliatoOrdine di lettura corretto Il testo viene letto dopo la tabella.Ora si legge come si vede. WCAG 1.3.2
  5. Tabella senza intestazioniIntestazioni collegate Si sentono numeri senza sapere a cosa si riferiscono.Ogni dato è letto con anno e fonte. WCAG 1.3.1

5 barriere segnate

Dal 28 giugno 2025 l'accessibilità digitale è un obbligo anche per le aziende.

L'European Accessibility Act estende i requisiti di accessibilità ai siti che offrono i propri prodotti o servizi ai consumatori nell'Unione europea. Restano fuori solo le microimprese che offrono servizi, con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo fino a 2 milioni di euro.

Le pubbliche amministrazioni seguono la Legge 4/2004 e le linee guida AgID.

Per essere in regola servono:

  • siti e app conformi alle WCAG
  • PDF e documenti accessibili
  • una dichiarazione di accessibilità corretta e aggiornata
  • un piano per correggere quello che non va

Chi non si adegua rischia sanzioni e diffide. E prima ancora perde le persone che non riescono a usare il sito.

Cosa chiede la normativa, in parole semplici

Le persone dietro l'obbligo
1 su 6persone nel mondo vive con una disabilità significativaOMS, 2023
23,9%degli adulti nell'Unione europea ha una limitazione nelle attività di tutti i giorniEurostat, 2024
3,1 mlndi persone in Italia hanno limitazioni gravi nelle attività abitualiISTAT, 2019
24,7%degli italiani ha più di 65 anni: con l'età calano vista, udito e mobilitàISTAT, 2025

Contano anche le limitazioni temporanee e le situazioni difficili: un braccio ingessato, il sole sullo schermo, l'audio che non si può ascoltare.

Chi non vede il sito, lo ascolta.

Ecco una pagina d'esempio, letta prima e dopo le correzioni.

  1. Bilancio di sostenibilità 2025.il titolo
  2. Immagine.l'immagine
  3. Pulsante.il pulsante di download
  4. Clicca qui, link.il primo link
  5. bilancio punto pdf, link.il link al PDF

La voce è quella italiana del vostro browser.

Due modi di lavorare con EQUO

Il nostro team e la piattaforma usano gli stessi strumenti. Potete affidarci tutto, fare da soli o dividere il lavoro.

Lo facciamo noi

EQUO Services

Il nostro team porta siti, app e documenti alla conformità, dall'audit alla dichiarazione.

  • Auditpagine, componenti e codice
  • Remediation planogni criticità viene corretta
  • Dichiarazione di accessibilitàcoerente con l'audit e con AgID
  • Servizi di sviluppocon il vostro team o sul progetto
  • PDF accessibilidocumenti PDF/UA-1

Tutti i servizi

Lo fa il vostro team

EQUO SaaS

La piattaforma fa da copilota al vostro team: produce da sola i contenuti accessibili e, dove serve una decisione, spiega cosa fare e perché.

  • Verificasiti, documenti, email, post e video
  • Correzione automaticafile corretti e codice pronto da applicare
  • Indicazioni chiareper ogni punto aperto, cosa fare e perché
  • Lavoro di squadracommenti, condivisione e gruppi di lavoro
  • Nella vostra infrastrutturaper chi non può usare il cloud

La piattaforma

Sette workspace, uno per ogni tipo di contenuto

Caricate un sito, un documento, un'email, un post o un video: EQUO vi restituisce la versione accessibile, già verificata sugli standard. Per i documenti è il file corretto, per i siti il codice da applicare, scritto nel linguaggio del vostro sito. Dove serve una vostra scelta, trovate una proposta pronta e il motivo.

Il Workspace Web si usa subito. Il PDF oggi lo gestiamo noi per voi, gli altri workspace si attivano su richiesta.

Su richiesta c'è anche un widget con cui i visitatori personalizzano la navigazione del sito. È un aiuto in più per chi visita: non sostituisce la correzione dei contenuti.

Dall'audit alla conformità, e anche dopo

Cinque fasi, sempre nello stesso ordine. Possiamo seguirle tutte o solo quelle che vi servono.

  1. Analisi

    Audit di siti, app e documenti sulle WCAG, su un campione di pagine scelto con il metodo WCAG-EM del W3C.

  2. Piano

    Il remediation plan ordina gli interventi per impatto sulle persone e sulla conformità.

  3. Correzione

    Sviluppo e documenti accessibili, insieme al vostro team o al posto suo.

  4. Dichiarazione

    Scriviamo la dichiarazione di accessibilità partendo dai risultati dell'audit.

  5. Mantenimento

    Nuove verifiche quando il sito cambia e aggiornamento annuale della dichiarazione.

Diteci cosa pubblicate, vi diciamo da dove partire.

Raccontateci quali siti, documenti e canali volete mettere in regola.
Vi rispondiamo entro 24 ore lavorative.

Richiedi la tua offerta
  1. Call conoscitiva30 minuti per capire da dove partire.
  2. Proposta su misuraVi proponiamo servizi e workspace, con tempi e perimetro definiti.
  3. AvvioPartiamo con l'audit e la demo della piattaforma, poi guardiamo insieme i primi risultati.