La normativa sull'accessibilità, in parole semplici.

Chi deve rendere accessibili siti, app e documenti, secondo quali regole e con quali scadenze. Una pagina per orientarsi, prima di parlarne con noi o con il vostro legale.

Chi deve fare cosa

Le regole cambiano a seconda di chi siete. Un'organizzazione può rientrare in più di un caso.

ChiRiferimentoCosa serveScadenze
Aziende che vendono prodotti o servizi ai consumatori nell'UEEuropean Accessibility Act, recepito con il d.lgs. 82/2022Siti, app, e-commerce e documenti accessibili; dichiarazione di accessibilità del servizioIn vigore dal 28 giugno 2025; dichiarazione di accessibilità entro il 23 settembre, ogni anno
Pubbliche amministrazioni e gestori di servizi pubbliciLegge 4/2004 e linee guida AgIDSiti, app e documenti accessibili; dichiarazione di accessibilità; obiettivi annuali; meccanismo di feedbackObiettivi entro il 31 marzo, dichiarazione entro il 23 settembre, ogni anno
Aziende con fatturato medio oltre 500 milioni che offrono servizi al pubblico onlineLegge 4/2004, art. 3 comma 1-bis, e linee guida AgIDSiti e app accessibili; dichiarazione di accessibilitàDichiarazione entro il 23 settembre, ogni anno

European Accessibility Act

Direttiva (UE) 2019/882 e d.lgs. 27 maggio 2022, n. 82

Dal 28 giugno 2025 l'accessibilità è obbligatoria per chi offre prodotti o servizi ai consumatori nell'Unione europea e ha almeno 10 dipendenti, oppure sia il fatturato annuo sia il totale di bilancio sopra i 2 milioni di euro.
In Italia la direttiva è stata recepita con il decreto legislativo 82 del 2022.

Chi è escluso

Le microimprese che forniscono servizi: meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo, o un totale di bilancio, fino a 2 milioni di euro.

Cosa chiede in pratica

Interfacce che rispettano i requisiti di accessibilità, che nella pratica si verificano con la norma EN 301 549 e le WCAG, documenti accessibili e informazioni chiare su come il servizio rispetta questi requisiti.

Legge 4/2004 e linee guida AgID

Legge 9 gennaio 2004, n. 4 e linee guida AgID

È la legge italiana sull'accessibilità degli strumenti informatici.
Vale per le pubbliche amministrazioni, per i gestori di servizi pubblici e, dal 2020, anche per le aziende con un fatturato medio oltre 500 milioni di euro negli ultimi tre anni che offrono servizi al pubblico attraverso siti o app.

Le scadenze di ogni anno

Entro il 31 marzo le amministrazioni pubblicano gli obiettivi di accessibilità. Entro il 23 settembre compilano o aggiornano la dichiarazione di accessibilità di ogni sito e app, sul modello AgID.

La dichiarazione di accessibilità

Dice quanto il sito è conforme, quali contenuti non lo sono e perché, e come segnalare un problema. Deve essere coerente con una valutazione reale del sito: per questo la scriviamo partendo dall'audit.

Il meccanismo di feedback

Chi trova una barriera deve poterla segnalare. Se la risposta non arriva o non è soddisfacente, può rivolgersi al difensore civico per il digitale.

Gli standard tecnici

W3C, ETSI e ISO

Le leggi dicono chi deve essere accessibile. Gli standard dicono come verificarlo.

  • WCAG 2.2Le linee guida del W3C per siti e app, livello AA. Rispetto alle WCAG 2.1, che oggi sono quelle richiamate dalla EN 301 549, aggiungono criteri nuovi, per esempio sulla dimensione dei pulsanti e sull'accesso con password. EQUO verifica già sulle 2.2, che includono le 2.1.
  • EN 301 549La norma europea di riferimento, richiamata dalle linee guida AgID e usata di fatto anche per l'EAA: comprende le WCAG e aggiunge requisiti per documenti, software e lettori video.
  • PDF/UALo standard ISO 14289-1 per i PDF accessibili, verificato con il Matterhorn Protocol.
  • EPUB Accessibility 1.1Lo standard per gli e-book, con i metadati che dichiarano l'accessibilità del libro.

Controlli e sanzioni

Le autorità di vigilanza possono chiedere di correggere i servizi non conformi e applicare sanzioni amministrative. Per le aziende soggette alla normativa le sanzioni possono arrivare fino al 5% del fatturato; per le pubbliche amministrazioni c'è anche la responsabilità dei dirigenti.

C'è anche un rischio più semplice: chi non riesce a usare il sito compra altrove.

Aggiornata a ottobre 2026. Questa pagina è un orientamento e non sostituisce un parere legale.

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